In caso d'incidente, l'assicurazione paga l'auto sostitutiva?

Mi è stato chiesto se – qualora la propria auto sia stata danneggiata in un incidente – si ha il diritto, ovviamente oltre alla riparazione del danno, al rimborso dell'auto sostitutiva presa a noleggio.

Per la giurisprudenza, il fermo tecnico (impossibilità di usare il veicolo) è risarcibile solo per la sua durata teorica, cioè quella indicata nelle tempistiche delle compagnie per ciascun intervento di riparazione. E quindi solo per il tempo strettamente necessario all'intervento del meccanico e del carrozziere poiché si presume che, almeno quando dopo il sinistro il veicolo può camminare, il proprietario può organizzarsi per lasciarlo in officina quando tutti i pezzi di ricambio sono disponibili e il personale può lavorare su di esso.

Qualora il veicolo non possa camminare, la risposta non è comunque scontata e bisogna essere prudenti.

E' vero che qualche sentenza della Cassazione (la n° 6907/2012) riconosce il risarcimento del danno anche in via equitativa [al cui interno rientra il fermo tecnico (ed eventualmente l'auto sostitutiva)] ma non bisogna illudersi.

Innanzi tutto, è necessario evidenziare che la maggior parte dei giudici di merito (Tribunali e Corti d'Appello) non non sono molto propensi a riconoscere tale rimborso; e poi vi sono tante sentenze della Cassazione che bocciano il risarcimento per l'auto sostitutiva quando ritenuta non necessaria, o per essa viene ritenuto un esborso eccessivo oppure contrario a buona fede (da ultimo, sentenza n° 11358/2014) ... ... che, in pratica, vuol dire che ottenerlo non è facile!

Per la Cassazione è risarcibile il danno concreto quale le fonti di spesa [tassa di circolazione, premio di assicurazione (e quindi pochi euro)] comunque sopportata dal proprietario per i giorni del fermo tecnico. Ma l'auto sostitutiva, per essere risarcita, deve essere necessaria (sentenza n. 17135/2011).

E le assicurazioni la ritengono necessaria qualora il luogo di lavoro non sia facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici [è il caso, ad esempio, degli agenti di commercio che devono spostarsi in molti luoghi diversi nell'arco della stessa giornata].

E, quindi, se per poter lavorare si ha la necessità oggettiva dell'auto, la si può noleggiare ed ottenerne il rimborso.

 

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Commenti: 1
  • #1

    giovanni (venerdì, 26 maggio 2017 10:15)

    Leggo queste righe a seguito di un sinistro subito con ragione al 100x100 e sorrido per non piangere.E' evidente che non si rende assolutamente giustizia a chi lo subisce ma si fanno gli interessi delle compagnie assicuratrici. Auto ferma danno quasi per il suo valore. Nessuno vuole la luna, ma non occorre certo essere agente di commercio per aver diritto a fermo auto e auto sostitutiva , la vita cambia di botto e ti ritrovi a disagio a dipendere dagli altri, fuori dalle grandi città sfido chiunque a recarsi al lavoro per magari non perderlo, a portare e prendere due figli piccoli a scuola e da solo. L'assurdità poi del fermo auto 10 giorni considerato il massimo per essere conveniente di conseguenza pagato anche qui certo questi sono giorni teorirci ma non sono certo quelli effettivi per riavere l'auto, senza contare un minimo di giorni per la perizia e umanamente sul decidere cosa fare. Concludo, al di la del danno materiale discutibile il resto è accollato a chi subisce, forse meglio aver torto almeno puoi recriminare solo su te stesso.